Normativa Pulizia Canali Aria: Conosciamola Meglio

In questi ultimi due anni, in gran parte per la pandemia, l’attività di pulizia canali aria ha avuto un boom e per questo motivo è opportuno fare chiarezza sul tema della normativa che regola le attività di pulizia canali aria e attività di manutenzioni.


Esistono molti riferimenti legislativi come:

· linee guida nazionali,

· accordi stato regione,

· leggi regionali e

· altra documentazione che fanno riferimento all’attività di pulizia canali aria.


Il fine ultimo della pulizia canali aria è quello di garantire la sicurezza e la vivibilità degli ambienti indoor. Per questo motivo è importante sapere e capire come poterti muovere per una prima valutare l’attuale stato dell’impianto HVAC e la messa a norma dello stesso.


Quali sono i riferimenti legislativi per la pulizia canali aria? Ora li vedremo insieme!

Il documento da cui partire, per chiarire la normativa sulla pulizia canali, è “Il testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” più di 500 pagine di norme emanate con il Decreto Legislativo n° 81 del 2008.

Il Decreto 81/08 obbliga il datore di lavoro ad eseguire tutte le valutazioni del rischio chimico, fisico e biologico della propria struttura e, allo stesso tempo, ad eseguire una valutazione dei rischi anche a livello impiantistico dei sistemi di condizionamento.


Più nel dettaglio troviamo l’Allegato IV – Requisiti dei luoghi di lavoro (capitolo 1.9 Microclima) viene inserita la nota 1.9.1.4 che meglio specifica quanto già previsto dalla legge 626/94 art.33.


“Gli stessi impianti devono essere periodicamente sottoposti a controlli, manutenzione, pulizia e sanificazione per la tutela della salute dei lavoratori.”


Di seguito troviamo, 1.9.1.5 viene chiaramente indicato:


“qualsiasi sedimento o sporcizia che potrebbe comportare un pericolo immediato per la salute dei lavoratori dovuto all’inquinamento dell’aria respirata deve essere eliminato rapidamente”.


Come sappiamo il Decreto 81/08 è un testo molto articolato su più fronti quindi per diverse ragioni non è possibile entrare nel dettaglio di ogni procedura operativa. Ampliando la nostra lettura possiamo approfondire le tematiche sulla bonifica delle condotte aerauliche prendendo in considerazione il secondo testo fondamentale.


Il testo in questione è l’Accordo Conferenza Stato Regioni del 7 Febbraio 2013: “Valutazione e gestione dei rischi correlati all’igiene degli impianti di trattamento aria” in cui viene esplicitata la Procedura operativa per la gestione degli impianti di trattamento aria.


Con che frequenza si eseguono i controlli igienici degli impianti di trattamento aria?

L’accordo Stato-Regioni del Febbraio 2013 è molto chiaro: a pagina 4 del documento si legge “la frequenza delle ispezioni visive consigliata è annuale, o comunque stabilita in base ai risultati delle precedenti ispezioni e della valutazione dei rischi”.


Ricordiamo che la frequenza dei controlli va stabilita anche sulla base della tipologia di struttura e dei suoi occupanti. Di seguito possiamo trovare:

  • Ospedali, case di cura ed RSA (frequenza semestrale)

  • Uffici, Alberghi, Strutture ricettive (frequenza annuale)

  • Grandi abitazioni private (frequenza biennale)

Le leggi regionali sulla pulizia canali aria

Oltre ai primi due documenti normativi nel tempo sono state emanate diverse leggi regionali, riepilogate di seguito in tabella:



Il primo pensiero che potrebbe venire in mente al Datore di Lavoro è, la mia attività si trova in una regione in cui non è presente la Legge Regionale quindi non sono obbligato. Tutto il contrario, la mancanza della Legge Regionale non rimuove gli obblighi del Datore di Lavoro in riferimento alla sanificazione canali aria.


Risposte alle F.A.Q. sulle attività di Pulizia Canali Aria

L’intendo di questo approfondimento è far conoscere gli aspetti normativi inerenti alle attività di sanificazione canali aria e rispondere alle domande che ci vengono poste con maggior frequenza dai responsabili del servizio di protezione e prevenzione e dai responsabili manutenzioni di tutte le tipologie di strutture.


Quali sono le attività obbligatorie da eseguire per poter essere in regola con le disposizioni di legge rispetto all’igiene degli impianti di climatizzazione?

Per legge, il Datore di Lavoro è obbligato ad assicurare una buona qualità dell’aria all’interno dei luoghi di lavoro. E’ importante, oltre che obbligatorio, effettuare controlli ispettivi con frequenza minima annuale, e affidare le attività ad aziende con personale tecnico specializzato.

A seconda degli impianti i controlli da eseguire sono i seguenti:


In caso di controlli, quali documenti devo avere in mio possesso da mostrare agli organi competenti?

Per essere in linea con i requisiti normativi è necessario possedere:

  • Certificati di idoneità igienico-sanitaria degli impianti HVAC (rilasciati da azienda specializzata)

  • Certificati di avvenuto controllo della qualità igienica degli impianti

  • Certificati di corretta esecuzione delle opere di bonifica e sanificazione delle condotte aerauliche (in caso di pulizia completa)

C’è differenza tra aziende dello stesso settore?

Specialmente durante il periodo di pandemia molte aziende, provenienti da svariati settori, hanno ampliato le loro attività aggiungendo le attività di bonifica degli impianti aeraulici, con il solo scopo di incrementare il fatturato. Uno degli interessi di un’azienda è incrementare il business (senza dubbio) la problematica è se l’azienda in questione ha il giusto Know-How per eseguire la pulizia canali aria secondo il protocollo operativo di riferimento. Di seguito alcuni requisiti che un’azienda del settore deve possedere:

  • Certificazione NADCA-AIISA della società

  • Presenza di personale qualificato con comprovata esperienza (ASCS, CVI)

  • Sistema di qualità, ambiente, sicurezza certificati (ISO 9001, ISO 14000, ISO 18000)

Perché è importante eseguire le attività d’ispezione degli impianti canalizzati?

Al giorno d’oggi trascorriamo gran parte della nostra giornata in spazi chiusi, sia per motivi di lavoro, per svago e per motivi familiari, per questo motivo è molto importante respirare aria pulita. Per far si che gli ambienti siano sicuri bisogna attuare piani di monitoraggio e controlli per contrastare patologie respiratorie correlata alla Sindrome dell’Edificio Malato.


La sicurezza di un luogo di lavoro ed il benessere dei tuoi dipendenti passa anche attraverso la cura e l’igiene degli impianti di trattamento dell’aria.


Sanarapida esegue la pulizia e la bonifica dei canali aria e di ogni componente di un impianto aeraulico, nella piena osservanza delle regole previste dalla normativa vigente, con la massima efficacia del risultato.


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